Tour de France 2026, capolavoro Mathieu van der Poel: attacca a Montmartre con Tadej Pogačar e resiste di un niente alla rimonta del gruppo! 5° trionfo finale per lo sloveno

Splendido successo di Mathieu van der Poel nell’ultima tappa del Tour de France 2026. Il fenomeno della Alpecin-Premier Tech ha attaccato e fatto la differenza assieme a Tadej Pogačar (UAE Team Emirates XRG) sull’ultimo passaggio dallo strappo di Montmartre, dopo averci già provato nelle due tornate precedenti, e nel finale è riuscito a resistere di un soffio alla rimonta del gruppo, togliendosi di ruota lo sloveno sul rettilineo conclusivo e conquistando la vittoria davanti al compagno di squadra Jasper Philipsen. Il belga chiude quindi secondo sul traguardo degli Champs-Élysées con poco più di mezza bici di scarto dal neerlandese, mentre il podio di giornata viene completato dalla Maglia Verde Mads Pedersen (Lidl-Trek).

Essendoci stata la neutralizzazione degli ultimi 48 chilometri, corrispondenti ai tre giri del circuito di Montmartre, la classifica generale non subisce cambiamenti e Pogačar conquista quindi il suo quinto Tour in carriera, andando così a eguagliare il record di Jacques Anquetil, Eddy Merckx, Bernard Hinault e Miguel Indurain. Alle spalle del campione del mondo salgono sul podio finale Remco Evenepoel (Red Bull-Bora-hansgrohe), secondo a 6’26”, e Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG), terzo a 9’42” e vincitore della Maglia Bianca di miglior giovane.

Il video dell’arrivo

Il racconto della corsa

Malgrado non ci sia il consueto trasferimento verso Parigi, effettuato in macchina prima del via direttamente nel circuito dei Campi Elisi, la corsa parte molto tranquilla, con il gruppo che non vuole rinunciare alle foto rituali. Si comincia così con i vari vincitori di maglia, poi la UAE Team Emirates XRG compatta attorno al suo capitano, sfoggiando una maglia dedicata ai cinque trionfi. Si prosegue in questo modo per primi 15 chilometri, ma dopo il secondo passaggio al traguardo cominciano gli scatti, giusto il tempo per l’organizzazione di annunciare che i tempi saranno congelati a tre giri dal termine, ovvero quelli in cui si scala la Butte de Montmarte.

Ancora una volta, primo a muoversi concretamente è Baptiste Veistroffer (Lotto-Intermarché). Il francese guadagna una decina di secondi e resiste per un paio di tornate, il tempo di passare in testa al Traguardo Volante, dove il gruppo non si dà alcuna battaglia visto che la Maglia Verde è già decisa. Ripreso il corridore transalpino, sono Xabier Azparren (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) e Thibault Guernalec (TotalEnergies) a guadagnare terreno. I due riescono così a guadagnare fino a 50 secondi, ma all’avvicinarsi della salita il gruppo accelera e gli restano ben pochi secondi quando si comincia a salire. Lo spagnolo scatta in testa, mentre alle sue spalle il ritmo è tenuto alto dalla Alpecin-Premier Tech, finché non arriva una accelerazione netta di Mads Pedersen (Lidl-Trek).

Il danese è seguito da Vlad Van Mechelen (Bahrain Victorious), sorprendendo gli altri favoriti. Mathieu van der Poel (Alpecin-Premier Tech) non tarda a reagire, così come Tadej Pogačar (UAE Team Emirates XRG). A seguire l’azione ci sono anche Kasper Asgreen (EF Education-EasyPost), Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step) e Michael Matthews (Team Jayco AlUla), con i quali vanno dunque a riprendere Azparren, che si accoda. Dietro si va a scatti, con le squadre che non si aspettavano una mossa così anticipata. A rientrare inizialmente sono Milan Fretin (Cofidis), Biniam Girmay (NSN Cycling Team), Olav Kooij (Decathlon CMA CGM), Maxim Van Gils (Red Bull-Bora-hansgrohe), Ben Healy (EF Education-EasyPost), Tim Marsman (Alpecin-Premier Tech) e Clément Russo (Groupama-FDJ United), ma anche il gruppo si avvicina, soprattutto grazie al lavoro della Red Bull-Bora-hansgrohe, che va a chiudere al passaggio davanti all’Arco di Trionfo.

Gli uomini della formazione tedesca continuano a tenere alta l’andatura fino ai piedi della successiva scalata verso Rue Lepic, con anche la Netcompany Ineos che si fa vedere davanti prima che sia Tim Wellens (UAE Team Emirates XRG) a prendere in testa l’ascesa. Il belga prepara il terreno allo scatto di Tadej Pogačar, che arriva sin dalle prime fasi della salita. Alla sua ruota si portano subito Mathieu van der Poel, Remco Evenpoel e Mads Pedersen, ma sul pavé il belga crea un buco che il danese non riesce a chiudere, finendo così per perdere a sua volta terreno. La coppia di testa tiene alto il ritmo, scollinando con qualche secondo di vantaggio su Evenepoel, che si è gestito bene e rientra sin dalle prima rampe della discesa, imitato poco dopo anche da Pedersen.

Il quartetto di testa apre così la strada con un vantaggio di 12 secondi su un gruppo in cui la Decathlon CMA CGM non tarda ad organizzarsi, con anche Paul Seixas pronto a mettersi al servizio di Olav Kooij. I battistrada trovano subito collaborazione e provano a insistere nella loro azione, ma dietro ci son gregari pronti a spendere tutte le proprie cartucce, mentre loro ne devono tenere per l’ultimo giro. Il ricongiungimento avviene così poco dopo l’ingresso nei venti chilometri conclusivi. Dopo l’ultimo passaggio al traguardo inizia una girandola di colori al comando con UAE Team Emirates XRG, Lidl-Trek, Cofidis, Decathlon CMA CGM e Visma | Lease a Bike che si alternano in testa.

A iniziare per primo l’ultima scalata è Victor Campenaerts (Visma | Lease a Bike), ma non tarda ad arrivare lo scatto di Florian Vermeersch (UAE Team Emirates XRG), al quale reagisce subito Fred Wright (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), che rilancia. Il britannico guadagna un paio di metri su Mads Pedersen, che cerca di chiudere seguito dagli altri big, che inizialmente non reagiscono. A partire è così Mathieu van der Poel, con uno scatto secco a 500 metri dallo scollinamento che il solo Tadej Pogačar è in grado di seguire. Dietro di loro è Jonas Abrahamsen (Uno-X Mobility) a cercare di contenere i danni, scollinando a pochi secondi, seguito da Matej Mohoric (Bahrain Victorious), Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step), Ben Healy (EF Education-EasyPost), Matteo Jorgenson e Per Strand Hagenes (Visma | Lease a Bike).

Questi uomini si ricompattano in discesa e si lanciano all’inseguimento della coppia di testa con un ritardo di 8 secondi, mentre il gruppo è a 15 secondi, con sempre Paul Seixas a fare il ritmo, aiutato dal compagno Daan Hoole. A sei chilometri dal traguardo il margine dei due campioni del mondo è di 10 secondi sui primi inseguitori e 20 sul gruppo, ma all’imbocco dei tre all’arrivo il gap è quasi dimezzato su ciò che resta del plotone, che va a riprendere gli uomini nel mezzo.

A duemila metri dall’arrivo il distacco scende a otto secondi, che diventano cinque all’ultimo chilometro, dove dietro è l’NSN Cycling Team a dare il suo contributo, così come la Cofidis che si mette davanti per l’ultima curva, quella che Pogačar prova a prendere in testa prima di subire una nuova accelerazione di forza di Van der Poel, che lo lascia sul posto a 500 metri dall’arrivo. La Maglia Gialla è così ripresa da un gruppo pronto a lanciare lo sprint: primo a partire, a 300 metri è Pedersen, che si avvicina a spron battuto a MVDP. Dalla ruota del danese esce così Jasper Philispen (Alpecin-Premier Tech), che sorpassa il rivale in vista del traguardo, prima di comprendere che sarà il compagno a vincere, decidendo di rialzarsi quel che basta per non correre il rischio di beffarlo al fotofinish.

Risultato e Classifiche Tappa 21 Tour de France 2026

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio
Chiudi

Adblock rilevato

Ciao!   Per favore, potresti disattivare il tuo adblocker su SpazioCiclismo? :)   Sappiamo che la pubblicità invasiva è fastidiosa e lavoriamo sempre per cercare di limitarne l'utilizzo. Recentemente abbiamo apportato importanti modifiche proprio in questo senso, cambiando partner per ottimizzare la necessaria raccolta pubblicitaria, che permette al nostro sito di andare avanti da oltre dieci anni, e bilanciarla con la giusta fruibilità del sito.   Altrimenti, puoi abbonarti alla nostra versione AdFree. Il primo mese è gratis, clicca qui per provarla!